Wine 2.0: The wine flows the web

made in italy

Il termine “glocalizzazione” è stato coniato negli anni ’80 e poi sviluppato dal sociologo Zygmunt Baumann. Questo neologismo deriva dalla fusione di “globalizzazione” e “localizzazione” e viene usato per adeguare il panorama internazionale alle realtà locali.

Nella “glocalizzazione” è fondamentale l’aspetto relativo alla comunicazione tra individui e gruppi, definiti nello spazio e nel tempo, e al modo in cui le nuove tecnologie hanno accellerato questa trasformazione.

Per capire cosa s’intende per “dimensione glocale” bisogna considerare lo scenario in cui le nuove tecnologie permettono a chiunque di commercializzare a livello globale piccole produzioni a elevata tipicità locale. In pratica, la glocalizzazione consente la valorizzazione di produzioni con esclusive caratteristiche in territori remoti.

Think global, act local” è una chiara sintesi tra le dinamiche globali e l’agire delle culture e mercati locali, che tengono conto delle peculiarità  territoriali, cercando di preservare le singole identità all’interno di un sistema complesso.

Un esempio calzante di prodotto locale è certamente il vino, il cui sapore deriva in particolare dal modo in cui il vigneto si lega al microclima e alle caratteristiche del luogo.

Il crescente interesse verso i prodotti locali ha dato l’opportunità alle aziende vinicole di aprirsi a nuovi mercati, e i social media si sono dimostrati utili strumenti per comunicare il prodotto direttamente ai consumatori. Oggi, infatti, i più importanti produttori di vino hanno il proprio sito web informativo in cui illustrano il vigneto, spiegano come avviene la produzione, la differenza tra le varie annate, il territorio e le condizioni climatiche.

Blogs dedicati al vino, come Intravino e Vino al Vino, e applicazioni per iPhone (Gambero Rosso Vini d’ItaliaDiVino, Slow Wine)  sono ulteriori canali che facilitano la conoscenza della storia, dei valori e delle caratteristiche specifiche di questa bevanda.

Prendendo spunto dalla sua strategia glocale, Viadeo ha introdotto l’evento ‘Think G-local: vino e social network” durante la Social Media Week che si è svolta lo scorso febbraio a Roma.  In videoconferenza con Parigi e San Francisco, i partecipanti hanno avuto l’occasione di discutere le potenzialità dei social media per l’industria vinicola con i migliori esperti del settore, quali Livio Felluga e Wine Academy.

Guarda il video dell’evento!

Quest’anno la Social Media Week si svolge a Milano dal 19 al 23 settembre 2011. Scarica il programma.

E tu, quali eventi hai segnato sulla tua agenda?

Vi aspettiamo!

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