L’attenzione alla privacy migliora il tuo Personal Branding.

web reputation and privacyLa vita dopo la rivoluzione di Facebook e dei social media, si sa, è molto diversa.
Non sono cambiate solo le abitudini, i consumi, le modalità di condivisione delle notizie e delle idee,  è cambiata anche l’immagine di noi stessi sulla rete: siamo passati da un web  popolato solo da avatar e nickname improbabili alla pubblicazione online di ogni momento della nostra vita quotidiana.

La condivisione dei nostri dati personali sul web, quindi, ha reso indispensabile un’analisi più mirata della nostra reputazione online. Nei nostri post dedicati al Personal Branding abbiamo già affrontato l’importanza della web reputation e di come ciò che rappresentiamo online sia fondamentale anche per la carriera e il business. Non a caso sono nate, in particolar modo negli Stati Uniti, molte agenzie di social intelligence, in cui gli esperti redigono un profilo a 360 gradi del potenziale candidato soprattutto attraverso internet e i social network.

L’attenzione alla propria reputazione, quindi, non è mai abbastanza.
Curare bene il proprio Personal Branding  vuol dire prima di tutto sapere gestire la nostra immagine online ed essere consapevoli che quello che scriviamo su blog, social network e ogni altro canale internet contribuisce a costruire la propria identità in rete.
Troppo spesso noi  utenti immettiamo i nostri dati personali sulla rete senza curarcene troppo, salvo poi ritrovarci coinvolti in spiacevoli inconvenienti, magari con il nostro capoufficio, per aver condiviso dettagli privati in maniera troppo disinvolta.

Saper bilanciare visibilità e privacy è la chiave giusta per migliorare il proprio Personal Branding.
L’anonimato è controproducente: nel web 2.0 è fondamentale metterci la faccia,  essere riconoscibili, unici e proprio per questo essere sempre responsabili dei contenuti che pubblichiamo.
Questa è proprio la strada che sta seguendo Facebook , a partire dallo sviluppo della nuova timeline proprio in base alle liste di amici – familiari, amici, conoscenti, colleghi – in modo tale da poter riunire in un unico social network tutte le persone che fanno parte della nostra vita riuscendo però a differenziare i contenuti in base al grado di amicizia che ci lega.

E tu sei attento alla privacy sui social media?

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